Carlo Pelliccia - Pagina Web personaleCarlo a fumetti

WhatsApp fai-da-te su ioProgrammo 185

Notizia pubblicata il 19 Maggio 2013, alle ore 22:20

ioProgrammo 185

Quattro di fila sono le copertine che ioProgrammo, con il recente numero 185 (Maggio/Giugno 2013), dedica ai miei articoli!

Dietro il ruffiano titolo "WhatsApp gratis per sempre!" si nasconde un lunghissimo tutorial (ben 16 pagine), scritto a quattro mani insieme con il mio collega ed amico Fabio Cuomo. Vi spieghiamo, per filo e per segno, come programmare un clone di WhatsApp, la celebre App di messaggistica che sta velocemente imponendosi come alternativa low-cost agli SMS. Il tema è molto interessante perché, aldilà della possibilità di messaggiare gratis, nasconde molti temi tecnici di notevole rilevanza.
La soluzione che Fabio ed io proponiamo si basa su un nodo server centrale, realizzato su tecnologia PHP, che smista i messaggi e manteniene il riferimento verso gli utenti della piattaforma. I dati sono appoggiati su una base dati MySQL. Il server viene utilizzato dalle app client che Fabio ed io abbiamo implementato, rispettivamente, per iPhone e per Android. Lato-client ci sono moltissime tematiche in ballo: si va dalla connessione con i servizi RESTful esposti dal server alla memorizzazione su database locale SQLite dei messaggi inviati e ricevuti, dall'integrazione con la rubrica del telefono alla costruzione di un'interfaccia utente "a fumetti", che ricorda molto da vicino quelle usate in WhatsApp e nelle app predefinite per la gestione degli SMS. Particolare importanza ricopre il tema delle Push Notification, che permettono di recapitare i messaggi ai sistemi iOS e Android anche quando l'app non è in esecuzione. Nell'articolo la tematica viene affrontata sia lato-server, con il codice PHP necessario per richiedere ai server Apple e Google l'invio delle notifiche verso i rispettivi dispositivi, sia lato-client, con il codice necessario per la ricezione delle notifiche push e la loro elaborazione.

Oltre all'articolo di copertina, all'interno della rivista trovate un altro mio pezzo. Si tratta di un'introduzione a Firefox OS, il nuovo sistema operativo per smartphone e tablet low-cost proposto da Mozilla. L'introduzione, chiaramente, è rivolta in particolar modo agli sviluppatori che intendono cimentarsi con questa nuova piattaforma. Dopo aver illustrato le caratteristiche fondamentali di Firefox OS, ci si lancia subito nella configurazione dell'ambiente di sviluppo e nella programmazione di un paio di primi esperimenti da provare con il simulatore del sistema di Mozilla. La piattaforma di sviluppo, come è lecito attendersi dai padri di uno dei più popolari web browser, è completamente basata su HTML5, CSS 3 e JavaScript: insomma, le app si realizzano proprio come fossero delle pagine web. Il sistema, per ora, risulta ancora acerbo, ma l'esperienza si rivela davvero interessante, almeno per chi crede che le tecnologie web riusciranno nel soppiantare la programmazione nativa, o perlomeno ad equipararla come possibilità e prestazioni nei più comuni campi di applicazione.

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