Carlo Pelliccia - Pagina Web personaleCarlo a fumetti

JavaScript ed oltre, su ioProgrammo 182

Notizia pubblicata il 10 Gennaio 2013, alle ore 23:43

ioProgrammo 182

Buon anno a tutti!

Il 2013, dal punto di vista delle mie pubblicazioni, si apre con il numero 182 di ioProgrammo.

In copertina lo speciale del mese: "HTML5 & JavaScript ultima frontiera".

Due dei tre articoli che formano la cover story sono usciti dalla mia penna.

AngularJS
AngularJS è il nome di una framework JavaScript, sponsorizzato da Google, che introduce nello sviluppo web client le pratiche MVC ben note ai programmatori enterprise. Queste pratiche permettono di scomporre le applicazioni in più strati indipendenti e coesi, aumentando la semplicità di sviluppo e la robustezza complessiva del risultato. Ora che le applicazioni web client-side, grazie agli strumenti di HTML5 e alla sempre più dopata potenza di JavaScript, si sono fatte complesse, è sentore comune che anche la loro progettazione e la loro organizzazione debba fare un passo avanti. Tra gli strumenti che consentono la separazione del compiti nelle applicazioni HTML5, AngularJS si distingue per semplicità ed efficacia. In questo articolo il framework viene introdotto al lettore che non lo ha mai utilizzato in precedenza, attraverso alcuni esempi pratici.

Google Dart
Il secondo articolo dà uno sguardo aldilà di JavaScript. Sempre per le stesse ragioni citate poc'anzi, qualcuno si inizia a chiedere se non sia il caso di superare le limitazioni di JavaScript, creandone una nuova versione potenziata che possa raccoglierne l'eredità. Google stessa, che su JavaScript ha costruito parte del suo impero, non esclude questa possibilità, anzi la sostiene. Dart è la proposta di Google per rimpiazzare (gradualmente) JavaScript. Dart è, per molti versi, un JavaScript potenziato: aggiunge la tipizzazione delle variabili, permette una programmazione orientata agli oggetti degna di questo nome, favorisce una migliore strutturazione delle applicazioni introducendo il concetto di libreria, fa proprie alcune conquiste che JavaScript raggiunge attraverso framework esterni come jQuery. L'articolo introduce il linguaggio al lettore, ne illustra le principali differenze con il suo predecessore e mostra come utilizzare produttivamente Dart sin da subito, nel mondo reale.

Il mese scorso, per ragioni di tempo legate alla concitazione delle consegne pre-natalizie, non ho fatto in tempo a segnalarvi la disponibilità di ioProgrammo 181. Me ne scuso, e vi invito naturalmente a cercarlo ancora in edicola. All'interno c'è un mio articolo sui fragments di Android, uno strumento per la costruzione di interfacce utente modulari, capaci di adattarsi a display di dimensioni differenti. I fragments permettono di creare velocemente delle applicazioni che funzionano al meglio tanto sugli smartphone quanto sui tablet, senza la necessità di dover programmare due applicazioni separate.

Colgo infine l'occasione per anticipare che nel prossimo numero, quello di Febbraio, ci sarà un mio lunghissimo articolo, che sarà anche quello di copertina, di cui sono particolarmente orgoglioso. Ma per ora non aggiungo altro :)

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